Alla Granfondo delle Alpi va in scena il poker di Podestà. Cambi al vertice nella generale
La dodicesima edizione della Granfondo delle Alpi corsa domenica 8 maggio a Sondrio, ha registrato ancora una volta, un buon successo organizzativo e di partecipazione.
La prova valtellinese, inserita nel calendario granfondistico 2011, come 4a prova di Coppa Lombardia C-Performance ha visto al via quasi 1.300 concorrenti che hanno trovato condizioni climatiche davvero eccezionali, con temperature decisamente sopra la media del periodo.
Partenza regolare e puntuale alle ore 9.00, in via Tonale (sede anche dell’arrivo), con una coreografia come sempre all’altezza degli alti standard che caratterizzano le manifestazioni di Vittorio Mevio e dello staff Gs Alpi.
Il lungo tratto pianeggiante che da Sondrio porta verso Tirano registra i primi tentativi di fuga, tutti senza fortuna. Al termine, avviene la divisione dei percorsi: il LUNGO di 134 km, con un dislivello totale di 2.100 mt., affronta il Passo di Santa Cristina (asperità principale di giornata), il MEDIO di 90 km svolta per la prima salita di Teglio, Ponchiera e Triangia.
Nei primi tornati di Santa Cristina, si opera come di consueto la prima vera selezione da parte degli atleti di punta. Il GPM vede transitare in testa Matteo Podestà (Team Parkpre Miche IBike), Mauro Giacomazzi (Team Scout) e Paolo Castelnuovo (Team Pezzetti), questi ultimi due non in gara in Coppa Lombardia. Dietro di loro Andrea Natali (Team Kuota Carimate) e Luigi Tarchini (Team Sarco Toyota) inseguono a poco più di un minuto. Nella successiva discesa i tre davanti procedono di comune accordo e consolidano il proprio vantaggio, scollinando insieme sul Teglio e procedendo verso la salita finale del Triangia.
Dietro Tarchini e Natali (quest’ultimo complice una sfortunata serie di incidenti meccanici) vengono riassorbiti dal gruppetto inseguitore. L’arrivo di Sondrio vede una volata ristretta, con Podestà vincente a braccia alzate come un anno fa e che consegue la sua quarta vittoria nella gara sondriese, un vero e proprio record nel panorama granfondistico. Alle sue spalle, tra i rivali di Coppa, Monti (Makako Team) e Palazzi (MTB Suisio), autori entrambi di un’ottima gara all’attacco. Sfortuna come dicevamo per Andrea Natali, che perde parecchio terreno, pur conservando la leadership nella classifica Trofeo dello Scalatore e la sua maglia a pois. La brillante azione di Podestà nella gara sondriese gli vale la conquista della maglia gialla in qualità di leader assoluto nella generale, dopo il predominio iniziale di Davide Montanari, il quale abdica in virtù anche del rallentamento della propria attività agonistica primaverile.
Nel percorso Mediofondo, è la maglia rosa di Coppa Lombardia Niki Giussani che attacca all’inizio della prima salita di Teglio, dopo aver rintuzzato diversi altri tentativi. Il gruppo dietro reagisce, fino a completare il raggiungimento. Nuovo tentativo a due da parte del locale Filippo Gusmeroli (non iscritto alla Coppa) e di Dino Radice (Team Loda). I due procedendo di comune accordo, riescono a contenere il rientro del gruppo inseguitore, giocandosi la vittoria in volata. E’ Gusmeroli a prevalere sul compagno di fuga di misura nella gara, mentre Dino Radice risulta il vincitore di giornata tra i pretendenti alla Coppa Lombardia. Dietro, a un minuto e mezzo, volata per gli otto atleti inseguitori, con Giulio Magri (Cycle Classic) che precede Andrea Vassalli (Orobie Cup).
In ambito femminile vittoria di Cristina Leonetti (Cinelli Glass’n Go) che consuegue con questo successo la leadership nella classifica generale e l’agognata maglia gialla, persa nell’occasione da una sfortunatissima Daniela Ferraboschi, vittima di una caduta nella discesa del Santa Cristina con conseguente ritiro e frattura del setto nasale. A lei vanno i nostri migliori auguri per un pronto rientro in gruppo!
Nella Mediofondo è ancora una volta la plurivittoriosa di quest’anno Tanja Kaliakina (Team Kuota Carimate) a prevalere davanti a Raffaella Palombo (Cinelli Glass’n Go) consolidando la propria maglia gialla.
Nella Classifica per Società, il Team Makako Veloplus mantiene salda la prima posizione, mentre la lotta per il secondo posto si fa sempre più agguerrita tra Tokens Bettoni e Team Pianeta Bici.
Una edizione come sempre ben organizzata sotto tutti i profili, quella appena archiviata, degno “antipasto” della gara clou di Coppa Lombardia C-Performance e del GS Alpi, ovvero la Granfondo Internazionale Giordana (Ex Marco Pantani) del 26 giugno prossimo in Aprica.










